Soluzione stragiudiziale di debiti incagliati in procedura di sovraindebitamento

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo.

Soluzione stragiudiziale di debiti incagliati in procedura di sovraindebitamento

La procedura di sovraindebitamento cui i clienti erano stati ammessi in precedenza rischiava di rimanere inadempiuta a causa dei ripetuti ribassi nelle procedure competitive indette relativamente agli immobili offerti a garanzia dei crediti di diversi Istituti di Credito garantiti. Approfondita la situazione nello stato della procedura e le prospettive concretamente realizzabili l’avv. Fabris e l’avv.

Soluzione stragiudiziale di debiti incagliati in procedura di sovraindebitamento Leggi tutto »

È valido il vincolo di destinazione costituito dagli (ex) amministratori a garanzia del piano di concordato preventivo di un Srl

Il Tribunale di Vicenza, accogliendo le argomentazioni difensive svolte dagli avvocati Fabris e Furlan per conto della Procedura di concordato preventivo, rigetta le domande di caducazione del vincolo formulate da un creditore. La vicenda: due (ex) amministratori di una società ammessa al concordato preventivo avevano costituito un vincolo su alcuni immobili personali al fine di

È valido il vincolo di destinazione costituito dagli (ex) amministratori a garanzia del piano di concordato preventivo di un Srl Leggi tutto »

È attiva la piattaforma telematica nazionale delle camere di commercio per la composizione negoziata della crisi d’impresa

Dal 15.11.2021 è attiva la piattaforma telematica nazionale per l’avvio della procedura di composizione negoziata della crisi di impresa, istituto previsto dalla Legge 21 ottobre 2021 n. 147, che ha convertito con modificazioni il Decreto Legge 24 agosto 2021, n. 118.   La piattaforma raggiungibile all’indirizzo www.composizionenegoziata.camcom.it si compone di una sezione pubblica attraverso la quale l’imprenditore

È attiva la piattaforma telematica nazionale delle camere di commercio per la composizione negoziata della crisi d’impresa Leggi tutto »

Moglie e figlio ottengono la declaratoria di nullità del trust costituito al fine di segregare il patrimonio del marito/padre – illiceità della causa “in concreto”

All’indomani della separazione dal marito, un facoltoso professionista veneto, la consorte ed il figlio, assistiti dagli avv.ti Fabris e Furlan avviavano una complessa azione giudiziaria avanti il Tribunale di Vicenza al fine di veder dichiarata la nullità dell’atto istitutivo di un Trust costituito sedici anni addietro dagli ex suoceri. Confluivano nel fondo in trust svariati

Moglie e figlio ottengono la declaratoria di nullità del trust costituito al fine di segregare il patrimonio del marito/padre – illiceità della causa “in concreto” Leggi tutto »

Nella fase presidenziale del giudizio divorzile il contributo riconosciuto al coniuge rimane un assegno di mantenimento del tenore di vita endoconiugale

Il marito è obbligato a corrispondere alla moglie separata un assegno di Euro 10.000,00 mensili quale concorso al suo mantenimento, oltre a quello dei figli non indipendenti. Ricorre al Tribunale formulando domanda di divorzio e con essa la richiesta di eliminazione del contributo economico al coniuge, già titolare di redditi propri, sostenendo che l’assegno non

Nella fase presidenziale del giudizio divorzile il contributo riconosciuto al coniuge rimane un assegno di mantenimento del tenore di vita endoconiugale Leggi tutto »

Modifica delle condizioni di divorzio: Il Tribunale di Belluno accoglie la richiesta di estinzione dell’obbligo di corresponsione dell’assegno di mantenimento avanzata dal padre nei confronti di un figlio maggiorenne ed economicamente autosufficiente.

Un recente arresto della Corte di Cassazione (Ordinanza nr. 17183 del 14.8.2020) ha rivisto in maniera innovativa il tema dell’assegno di mantenimento riconoscendo che al raggiungimento della maggiore età grava sul figlio l’onere di dimostrare il mancato raggiungimento dell’indipendenza economica.   L’obbligo del genitore di versare il mantenimento al figlio cessa nel momento in cui

Modifica delle condizioni di divorzio: Il Tribunale di Belluno accoglie la richiesta di estinzione dell’obbligo di corresponsione dell’assegno di mantenimento avanzata dal padre nei confronti di un figlio maggiorenne ed economicamente autosufficiente. Leggi tutto »

Imprese in difficoltà: nuovi strumenti a disposizione dal 15 novembre 2021

Il Decreto Legge 24 agosto 2021, n. 118 introduce nuove opportunità e facilitazioni per affrontare la gestione della ristrutturazione del debito e raggiungere l’obiettivo del risanamento aziendale per le imprese in crisi. Dal 15 novembre 2021 imprenditori commerciali o agricoli, di qualunque dimensione, avranno a disposizione il nuovo procedimento di ‘composizione negoziata della crisi’ che,

Imprese in difficoltà: nuovi strumenti a disposizione dal 15 novembre 2021 Leggi tutto »

E’ necessario un interesse ad agire attuale e concreto per l’autonoma azione di garanzia fra co-amministratori.

Gli avv.ti Lodovico Fabris e Simone Cecchin hanno assistito un amministratore convenuto in un autonomo giudizio da un altro amministratore che chiedeva di essere manlevato dei danni che potessero derivargli dall’esito di altra e diversa controversia intentagli da alcuni azionisti. La domanda di manleva era stata formulata con autonomo giudizio per supplire alla decadenza della

E’ necessario un interesse ad agire attuale e concreto per l’autonoma azione di garanzia fra co-amministratori. Leggi tutto »

L’azionista può chiedere il risarcimento agli amministratori soltanto per i danni immediati e diretti.

L’avv. Lodovico Fabris e l’avv. Simone Cecchin hanno assistito un importante dirigente bancario in una causa intentata da alcuni azionisti dell’istituto di credito avanti al Tribunale di Venezia – Sezione Specializzata in materia di Imprese. Il Giudice specializzato ha negato la sussistenza della violazione dell’art. 2358 c.c. (norma che limita alla società la possibilità di

L’azionista può chiedere il risarcimento agli amministratori soltanto per i danni immediati e diretti. Leggi tutto »

Esclusione o revoca della facoltà di amministrare per il socio accomandatario negligente

Gli avv.ti Lodovico Fabris e Simone Cecchin hanno assistito il socio accomandante di una SAS (Società in accomandita semplice) in una controversia contro l’unico socio accomandatario. Quest’ultimo da un lato aveva utilizzato la cassa sociale per pagare debiti personali, attribuendosi utili in misura non proporzionale alla propria partecipazione societaria; dall’altro lato aveva sistematicamente negato all’accomandante

Esclusione o revoca della facoltà di amministrare per il socio accomandatario negligente Leggi tutto »