MOGLIE E FIGLIO OTTIENGONO LA DECLARATORIA DI NULLITA’ DEL TRUST COSTITUITO AL FINE DI SEGREGARE IL PATRIMONIO DEL MARITO/PADRE – ILLICEITA’ DELLA CAUSA “IN CONCRETO”

All’indomani della separazione dal marito, un facoltoso professionista veneto, la consorte ed il figlio, assistiti dagli avv.ti Fabris e Furlan avviavano una complessa azione giudiziaria avanti il Tribunale di Vicenza al fine di veder dichiarata la nullità dell’atto istitutivo di un Trust costituito sedici anni addietro dagli ex suoceri.

Confluivano nel fondo in trust svariati immobili e quote societarie apparentemente intitolati agli anziani genitori – ma sostanzialmente riferibili al figlio separando – nel mentre quest’ultimo si presentava nel giudizio di separazione sostanzialmente come nullatenente.

Il Tribunale di Vicenza riconosce, anche alla luce dei precedenti giudiziari che avevano accertato la simulata intestazione di gran parte dei beni ricompresi nella dotazione nonché dalla struttura autodichiarata del Trust in questione con inclusione del marito separando nel novero dei beneficiari, che la costituzione del vincolo perseguiva uno scopo non meritevole di tutela ovvero quello di costituire uno schermo formale tra il marito/debitore ed i suoi creditori, in primis moglie e figlio titolari di crediti per mantenimento superiori ad Euro 300.000,00.

Con la Sentenza pubblicata nel novembre 2021 il Tribunale dichiara la nullità dell’atto istitutivo per illiceità della causa in concreto (vale a dire dell’interesse concretamente perseguito dalle parti) e conseguentemente viene pronunciata la nullità di tutti gli atti di apporto di beni nel fondo in Trust.