Assegnazione ex casa coniugale, scioglimento della comunione e minor valore della quota

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Assegnazione ex casa coniugale, scioglimento della comunione e minor valore della quota

L’assegnazione della casa  familiare ad un coniuge può avere un peso economico notevole nello scioglimento della comunione tra marito e moglie abbassando il valore della quota in caso di attribuzione esclusiva al comproprietario al quale è stata assegnata a fronte della separazione o del divorzio.  Infatti va considerato il peso del diritto di quest’ultimo di

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Escluso l’addebito della separazione se l’infedeltà coniugale viene scoperta dopo l’allontanamento della casa coniugale

Questo è quanto ha stabilito il Tribunale di Treviso nel pronunciare sentenza di separazione tra un marito, assistito dall’avv. Fabris, che aveva ammesso di aver intrattenuto relazioni extraconiugali e la moglie che, per tale motivo, ne chiedeva l’addebito. Nello specifico la moglie era venuta a conoscenza dell’infedeltà del marito dopo che questi aveva lasciato la

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Nuovo assetto dell’impresa di famiglia in un accordo di separazione

Lo Studio ha concluso una complessa controversia di separazione  fra coniugi collegata al riassetto dell’impresa familiare. Si è perfezionato un accordo di separazione consensuale con predisposizione e sottoscrizione dei successivi atti esecutivi che prevedono il trasferimento ad uno solo dei coniugi della casa famigliare, originariamente cointestata, l’attribuzione pro quota dei risparmi conferiti in una società fiduciaria, la cessione delle partecipazioni societarie detenute in società operativa con quote paritetiche nell’ambito di una regolamentazione anche dei rapporti

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Accordo divisionale nel procedimento di mediazione per evitare lo svolgimento di una lunga e dispendiosa causa civile in materia successoria

Si è positivamente risolta con verbale di conciliazione in sede di mediazione una complessa disputa successoria tra due fratelli e la madre – sottoposta ad amministrazione di sostegno – in relazione ad un considerevole asse ereditario del defunto padre e marito. Nell’ambito del procedimento svoltosi con l’assistenza degli avv.ti Fabris e Furlan avanti l’Organismo di

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La giurisprudenza dei contrasti: sentenze discordanti dello stesso foro in punto di differenza fra successore a titolo universale ed erede universale

A fronte di una prima causa instaurata avanti il Tribunale di Treviso del nipote di un testatore (“primo attore”) per ottenere il riconoscimento della sua qualità di erede legittimo (in rappresentazione del proprio genitore fratello del defunto), veniva disposta una perizia tecnica d’ufficio per l’individuazione ed esatta quantificazione dell’asse ereditario e così della quota spettante per delazione legittima all’attore.  Altro nipote

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Anche per una società in fallimento la tutela dell’occupazione è possibile con l’esercizio provvisorio dell’attività di impresa

Gli avv.ti Lodovico Fabris e Simone Cecchin hanno seguito la complessa vicenda relativa all’insolvenza di una storica emittente televisiva del Nord Est, venutasi a trovare in situazione di difficoltà economica e finanziaria.  Introdotto un concordato prenotativo per garantire protezione al complesso aziendale in funzione della prosecuzione delle trattative con una società interessata all’acquisizione, non essendo

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Esdebitazione anche per l’ex socio di S.a.s. dichiarata fallita

L’avv. Lodovico Fabris ha elaborato il piano di composizione della crisi da sovraindebitamento in favore di un ex socio accomandante che, per garantire la prosecuzione dell’attività dell’impresa di famiglia, aveva negli anni prestato fideiussioni per oltre un milione di euro a favore del sistema bancario. Intervenuto il fallimento della società garantita le Banche tentarono di

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Accordo stragiudiziale con le banche e liberazione dai debiti anche in pendenza di espropriazione immobiliare

Gli avv. Lodovico Fabris e Marisa Furlan hanno assistito due S.N.C. (e i rispettivi soci) operanti nel settore tessile, indebitate nei confronti del sistema per un importo nominale di oltre 1.200.000,00 euro. Il debito principalmente trovava origine dall’escussione di fideiussioni prestate anni addietro dalle società e dai soci per conto di altre società – comunque

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Ristrutturazione dei debiti di cinque società immobiliari. Accordo di gruppo. Omologa.

Le Banche del territorio credono nel superamento della crisi: nuova vitalità del restructuring anche per le imprese che operano nel settore immobiliare. E’ quanto dimostrato dalla complessa operazione di ristrutturazione dei debiti conclusa dagli avv.ti Fabris e Furlan che interessa cinque società immobiliari operanti in provincia di Padova. L’accordo concluso con il ceto bancario prevede, tra l’altro,

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Contratto d’appalto, credito da ingiunzione. Controcredito della stazione appaltante, ammissione nel passivo. Non compensabilità

Lo studio, in persona dell’Avv. Urbano Bessegato, assiste una procedura di fallimento di una società nel recupero di un credito derivante dall’esecuzione di lavori di appalto svolti  prima del fallimento. La debitrice ha opposto il decreto ingiuntivo chiedendo non solo che il credito del fallimento non sia riconosciuto ma anzi che la Procedura sia condannata 

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