Si è positivamente risolta con verbale di conciliazione in sede di mediazione una complessa disputa successoria tra due fratelli e la madre – sottoposta ad amministrazione di sostegno – in relazione ad un considerevole asse ereditario del defunto padre e marito.
Nell’ambito del procedimento svoltosi con l’assistenza degli avv.ti Fabris e Furlan avanti l’Organismo di Mediazione Forense di Vicenza è stato dapprima conferito incarico a tre tecnici per la stima congiunta delle quote di proprietà immobiliari cadute in successione; in parallelo si è richiesta la liquidazione dei titoli mobiliari detenuti dal defunto con versamento del saldo in un conto comune intestato agli eredi; per i titoli difficilmente vendibili, è stata operata la suddivisione tra i coeredi con creazione di dossier titoli separati.
E’ stato quindi raggiunto un accordo preliminare di divisione condizionato all’autorizzazione del Tribunale per la coerede sottoposta ad amministrazione di sostegno e quindi, acquisito il provvedimento autorizzativo, le parti hanno sottoscritto l’accordo di divisione in forma di atto pubblico notarile nella sede dell’Organismo di Mediazione, avvalendosi del regime fiscale agevolato previsto per gli accordi conclusi avanti il mediatore.
Con l’atto notarile sono stati eseguiti i trasferimenti delle quote immobiliari in conformità agli assegni divisionali e con disposizioni bancarie immediatamente successive è stata attuata anche la già preordinata divisione mobiliare, evitando così una lunga e sicuramente dispendiosa controversia civile.
L’intero procedimento anche traslativo e liquidatorio si è concluso in poco più di un anno dal primo incontro di mediazione.