• L’avvocato Lodovico Fabris con l’avv. Marisa Furlan ha proposto al Tribunale di Treviso la prima istanza ex art. 182bis 6° e 7° comma della Legge Fallimentare volta alla preliminare sospensione delle azioni cautelari ed esecutive nei confronti di una società in crisi in funzione della successiva presentazione, da parte della stessa società, di un accordo di ristrutturazione dei debiti.
  • Maggioranze da primato per lo Studio Fabris che nella procedura di concordato preventivo che ha coinvolto la società. Il piano ha infatti incassato l’approvazione del 96% del ceto creditizio. Si tratta di un risultato importante se si pensa che la procedura concorsuale in questione si snodava in una logica di “gruppo” interconnettendosi dunque con altre procedure.
  • L’art. 2645 ter, introdotto con l’art. 39 novies, D.L. 30.12.2005, n. 273, convertito in legge, con modificazioni, con L. 23.2.2006, n. 51 ha previsto e disciplinato un nuovo effetto negoziale destinatorio-separatorio che può essere utilizzato per riservare beni immobili e/o mobili iscritti in pubblici registri alla soddisfazione di interessi meritevoli di tutela. L’avvocato Lodovico Fabris, nell’ambito della gestione della crisi economica e finanziaria dell’impresa, ha predisposto e finalizzato con successo alcuni atti di destinazione ai sensi dell’art. 2645ter del c.c., strumento poco utilizzato in tale ambito, ma rivelatosi estremamente duttile e appropriato per la tutela sia degli interessi dell’impresa in crisi che della par condicio creditorum. La stipula del vincolo di destinazione in un’occasione ha preceduto la proposizione di un ricorso per concordato preventivo, così vincolando gli immobili di proprietà della società in crisi alla soddisfazione dei creditori nel rispetto della par condicio ed evitando deleterie e aggressive iniziative individuali. In altra occasione il vincolo di destinazione è stato trascritto su un immobile di proprietà di un terzo, garante della percentuale concordataria proposta dall’impresa in crisi e in tale ipotesi la formalizzazione del vincolo è intervenuta a seguito dell’omologa del concordato.
  • La domanda accolta di concordato preventivo omologato, contenente anche la transazione fiscale prevista dall’art. 182 ter della Legge Fallimentare, è stata la prima del Tribunale di Treviso.