La liberazione dai debiti e’ possibile anche per gli ex amministratori/fideiussori di società fallite

Il Tribunale di Treviso ha omologato il piano di composizione della crisi da sovraindebitamento elaborato dagli avv.ti Fabris e Furlan per conto dell’ex amministratore di una società asolana, il quale aveva maturato consistenti esposizioni nei confronti del sistema bancario a fronte le fideiussioni prestate per garantire l’operatività della società amministrata, successivamente dichiarata insolvente.

Il piano, accettato dalle Banche, prevede la vendita dell’unico immobile ex abitazione del debitore con pagamento parziale del credito ipotecario di primo grado (circa 56%) e con riparto esiguo (circa 1%) – agli altri creditori.

Ottenuta l’omologa del Tribunale, il piano è stato immediatamente eseguito ed i riparti attuati a favore dei creditori nell’arco di due mesi con conseguenti effetti liberatori per il proponente da ogni debito e cancellazione delle segnalazioni nella Centrale Rischi Interbancaria.